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DEBORAH BORMANN

Sono nata a Trieste, ma vivo a Torino dove mi sono formata prima in Terapie Espressive e Comunicazione non Verbale e successivamente come Arte Terapeuta presso la scuola di formazione e specializzazione in Arte Terapia Il Porto ADEG di Torino in collaborazione con la New York University.

Da sempre interessata alla bellezza delle arti visive e alla magia dello sviluppo e della crescita, ho completato gli studi con i diplomi in Maestra dell’Infanzia, Assistente alle Comunità Infantili, Illustratrice Grafica, e successivamente la Laurea in Lettere Moderne ad Indirizzo Artistico.

Figlia di genitori stranieri ho avuto occasione di coltivare il mio interesse per culture “altre”, per “il diverso” anche con soggiorni all’estero negli anni di formazione (Madrid, Amsterdam, San Francisco…) dove ho anche approfondito la conoscenza delle lingue straniere.

Dal 2015 sono docente Supervisore presso la scuola di formazione in Arte Terapia Lyceum di Milano.

Nelle mie varie e diversificate esperienze in arteterapia ho potuto avvalermi della collaborazione e della supervisione di un piccolo gruppo di sostegno e ricerca creatosi attorno all’ex associazione Edith Kramer Onlus per l’arteterapia (Silvia Ranzato, Paola Rinaldi, Elizabeth Stone, Wilma Cipriani, Daniela Dallorto, Luisa Camurati…).

Credo che l’arte possa contribuire a ritrovare una connessione profonda con noi stessi, con l’altro e con la realtà esterna. Il dolore, le difficoltà possono richiedere un speciale impegno nel cercare nuove strade di esistenza possibili e farlo in un contesto protetto di collaborazione e creazione artistica può costituire una valida alternativa.

Ho ideato e collaborato a molteplici percorsi di arte terapia in contesto sia privato sia pubblico:

  • con bambini e adolescenti per problematiche psichiatriche di diversa natura: disturbi del comportamento, disturbi dell’apprendimento, diagnosi di autismo, disagi legati a interventi e ricoveri ospedalieri presso il Reparto di Urologia dell’Ospedale Regina Margherita di Torino,
  • con adulti psichiatrici, anziani, adulti con trauma cranico (Comunità L’Arca di Volpiano, Centro Diurno della Cooperativa Puzzle di Torino, Residenza per Anziani di Tina Ivrea)
  • con giovani adulti con diagnosi di grave autismo (Comunità Girasole e Fiordaliso della Cooperativa Interactive di Torino)
  • Con gruppi di operatori o personale delle strutture coinvolte nei vari progetti
  • Ho collaborato con articoli pubblicati sulla rivista “Giovani Genitori” e sul sito benesserepsicologico.it sul tema dell’importanza delle arti espressive e sulle potenzialità dell’arte terapia; ho progettato, realizzato e dato il contributo a convegni e mostre inerenti il tema in occasioni di diversi eventi (ex: ArteTerapia e Depressione presso Villa Cristina, L’immagine Ascolta e Racconta, San Salvario Torino, L’Intelligenza Emotiva Centro Studi Hansel e Gretel, Moncalieri….) .

 

 

ELENA DI MARCO

Sono nata a Torino, nel 1983, in una famiglia in cui l’arte e la creatività sono state ingredienti significativi; ciò ha contribuito a far sorgere in me, fin da bambina, l’interesse per il disegno e per la pittura. In seguito, dopo aver compiuto studi classici, mi sono laureata in Scienze dei Beni Culturali.

Ho sempre voluto unire alla teoria la pratica e, dal 2003 al 2016, ho condotto laboratori espressivi rivolti a persone con disabilità medio-grave, presso La forma dell’acqua – Società Cooperativa Sociale – onlus.

Nel 2013, sentendo il bisogno di approfondire il legame fra le potenzialità dell’arte e la relazione d’aiuto, mi sono iscritta alla scuola di Formazione Triennale in Arteterapia Clinica Lyceum di Milano, nella quale mi sono diplomata nell’Anno Accademico 2016/2017.

Durante la mia formazione, ho condotto percorsi di arteterapia in diverse realtà:

  • Con bambini piccoli, presso la Scuola dell’Infanzia – Asilo Nido Il Pollicino di Torino
  • Con adulti con disabilità grave e gravissima, presso la Cooperativa Paradigma – RAF Cure Familiari di Torino
  • Con persone nello spettro autistico e, in particolare, con persone con sindrome di Asperger, presso il Dipartimento salute mentale ASL TO2 – Ambulatorio disturbi spettro autistico in età adulta

Ho sperimentato in prima persona la capacità dell’arte di essere un canale espressivo per le emozioni che non sempre si riescono a descrivere a parole, di sostegno nei periodi di difficoltà, di valorizzazione dei propri punti di forza e delle proprie energie vitali. Credo, inoltre, che l’arte sia un elemento imprescindibile per la “salute” culturale e sociale di una comunità. Per queste ragioni, è mio desiderio contribuire il più possibile alla diffusione dell’arte e dell’arteterapia, intese come mezzi per migliorare il benessere psicofisico personale, l’arricchimento reciproco e la riqualificazione del territorio urbano.