Consigliere

Dirigente medico 1° livello presso S.C.D.U neuropsichiatria Infantile.

Nata a Pontedera (Pi) il 12/2/65, laureata in medicina e chirurgia il 1/4/92 presso L’Università degli Studi di Pisa, specializzata in Neuropsichiatria Infantile 1l 29/10/1997 presso l’Università degli Studi di Torino. Ha effettuato un’analisi personale con un membro dell’IPA dal 1998 al 2007. Ha effettuato supervisioni individuali e in gruppo su psicoterapie individuali e di gruppo di bambini, adolescenti, genitori, operatori.

Ha conseguito il diploma di psicoterapeuta di gruppo nel maggio 2008 presso l’IIPG (Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo) e dal 2015 è Socia IIPG.

Dal 24/8/98 a tutt’oggi presta servizio presso l’A.S.O-O.I.R.M-S. Anna in qualità di medico I° livello dirigenziale di neuropsichiatria infantile con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e si occupa della degenza degli adolescenti ricoverati per patologia psichiatrica acuta e/o scompensi di patologia cronica e del coordinamento dell’équipe multidisciplinare.

Fra le varie attività assistenziali effettua

  • gruppi terapeutici per genitori
  • gruppi terapeutici per bambini e adolescenti
  • gruppi di formazione per educatori insegnanti.

E’ referente scientifico del Progetto Un Ponte tra Ospedale e Territorio, avviato nel 2009 col finanziamento della Compagnia di Sanpaolo, che ha l’obiettivo primario di identificare/sperimentare una modalità di cura e di accompagnamento integrati, atti a sostenere il reinserimento sociale degli adolescenti favorendo la continuità tra lo specifico spazio ospedaliero e quello territoriale, facilitando il superamento di barriere, limiti ostacoli direttamente nei luoghi  e nei contesti di vita dei ragazzi (scuola e spazi di socializzazione) al fine di mantenere l’investimento scolastico e l’interesse per le relazioni. Il progetto vede la collaborazione tra cinque Enti principali:  SCDU NPI OIRM, Scuola in Ospedale, Associazione Casa Oz onlus, Cooperativa Sociale Mirafiori, ASLTO1 e nel tempo ha stabilito una fitta rete di  relazioni di partenariato con  la Città di Torino,  con gli Uffici Scolastici Centrali, con Associazioni artistiche, coltivando il pensiero di una cura basata su  un intervento multimodale multifocale, combinato e integrato. In particolare si pratica una ricerca sui laboratori per adolescenti a mediazione artistica (cinema, teatro, fumetto, musica).