Nelle situazioni di disabilità risulta particolarmente importante che la relazione terapeutica funga da catalizzatore nell’incontro con i materiali e la loro manipolazione. A seconda della possibilità di ciascuno, vengono incentivati i tentativi di “rappresentazione” nel senso indicato da J. Piaget di “evocazione simbolica di realtà assenti”. Nei casi di disabilità molto gravi e in caso di difficoltà motorie, cognitive e verbali accompagnate da inibizioni e blocchi dell’attività, da contrazioni motorie, e stereotipie si lavora sullo sblocco delle emozioni e sul rilassamento del soggetto attraverso lo stimolo percettivo dei colori associato ad alcune tecniche pittografiche di rilassamento. Il corpo e la respirazione sono infatti interamente coinvolti nella creazione artistica e lo stesso gesto grafico è psicomotorio.

 

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